Americani (titolo originale Glengarry Glen Ross) è considerato uno dei vertici del cinema basato sulla recitazione pura. Sebbene al botteghino non abbia riscosso un successo immediato, è diventato un cult assoluto, studiato nelle scuole di cinema e, ironicamente, in molti corsi di vendita.
Ecco un’analisi degli elementi che rendono questo film un capolavoro:
1. L’Origine e la Sceneggiatura
Il film è adattato dall’omonima opera teatrale di David Mamet, vincitrice del Premio Pulitzer. Mamet ha curato anche la sceneggiatura del film, preservando il suo stile unico (noto come “Mamet speak”): dialoghi serrati, ritmici, volgari e incredibilmente realistici, dove le parole sono usate come armi.
2. La Trama
La storia si svolge in un’agenzia immobiliare di Chicago in crisi. La premessa è brutale: la direzione invia un “motivatore” (Alec Baldwin) per annunciare una gara tra i quattro venditori.
- Primo premio: Una Cadillac Eldorado.
- Secondo premio: Un set di coltelli da bistecca.
- Terzo premio: Il licenziamento.
I venditori devono piazzare terreni di scarso valore (i lotti “Glengarry” e “Glen Ross”) a clienti riluttanti, disperati per ottenere i “leads” (i contatti dei potenziali clienti) migliori, che il capoufficio tiene chiusi a chiave.
3. Un Cast Stellare
Il film è famoso per avere uno dei migliori ensemble maschili mai assemblati. Ogni attore offre una delle performance migliori della propria carriera:
- Al Pacino (Ricky Roma): Il venditore “top”, arrogante, carismatico e manipolatore. (Pacino fu nominato all’Oscar per questo ruolo).
- Jack Lemmon (Shelley “The Machine” Levene): Un vecchio venditore ormai disperato, che cerca di aggrapparsi alla sua dignità passata. La sua performance è straziante.
- Alec Baldwin (Blake): Compare in una sola scena (scritta appositamente per il film, non esiste nell’opera teatrale), ma il suo monologo è forse il momento più famoso del film.
- Ed Harris (Dave Moss): Il venditore rabbioso e cospiratore che incolpa il sistema.
- Alan Arkin (George Aaronow): Il venditore passivo e insicuro, trascinato dagli eventi.
- Kevin Spacey (John Williamson): Il freddo e burocratico responsabile dell’ufficio, odiato dai venditori.

4. Temi Principali
- La morte del sogno americano: Il film mostra il lato oscuro del capitalismo, dove il valore di un uomo è determinato esclusivamente da quanto ha venduto quel mese.
- Mascolinità tossica: L’ambiente è un concentrato di testosterone, aggressività e insicurezza.
- Disperazione: Sotto la superficie aggressiva, quasi tutti i personaggi sono terrorizzati dal fallimento e dalla povertà.
5. La Scena Cult: “Always Be Closing”
Il discorso di Blake (Alec Baldwin) è leggendario. Frasi come “Put that coffee down! Coffee’s for closers only” (Metti giù quel caffè! Il caffè è solo per chi chiude i contratti) e l’acronimo A.B.C. (Always Be Closing) sono entrate nella cultura popolare. È una scena che sintetizza la crudeltà del mondo degli affari rappresentato nel film.
È un film claustrofobico (quasi tutto girato in interni e di notte/sotto la pioggia) che ti tiene incollato allo schermo solo grazie alla potenza delle parole.


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